
Amore e sessualità nel disturbo schizoide di personalità: significato, sintomi e cura
La personalità comprende schemi comportamentali profondamente radicati e le modalità attraverso le quali gli individui percepiscono, si relazionano e pensano a se stessi e al mondo.
Un disturbo di personalità è un modello duraturo di esperienza interiore e comportamento che devia marcatamente dalle aspettative culturali dell’individuo, è inflessibile e pervasivo con inizio in adolescenza o nella prima età adulta e stabilità nel tempo. Tale modello generalmente causa una significativa compromissione del funzionamento quotidiano o angoscia interna.
Esistono disturbi di personalità caratterizzati da difficoltà in ambito sociale e sentimentale con difficoltà ad instaurare rapporti d’amore e/o relazioni sessuali soddisfacenti, uno di questi è il disturbo di personalità schizoide.
Come vive l’amore e la sessualità un soggetto affetto da disturbo schizoide di personalità?
Qual è il suo significato e cosa fare in caso di personalità schizoide narcisista?
È possibile un innamoramento ovvero che un individuo schizoide sia innamorato, possa innamorarsi o provare odio?
Il disturbo schizoide di personalità è un modello di indifferenza nei confronti delle relazioni sociali accompagnato da una gamma limitata di esperienze emotive. Il disturbo si manifesta all’inizio dell’età adulta attraverso distacco sociale ed emotivo che impedisce agli individui che ne sono affetti di avere relazioni intime. I soggetti affetti da tale disturbo di personalità sono in grado di vivere adeguatamente la vita di tutti i giorni ma tendono a non sviluppare relazioni significative con gli altri.
Quali sono i sintomi dei soggetti con disturbo di personalità schizoide?
Solitamente sono individui solitari, inclini a sognare ad occhi aperti, i quali possono effettuare bene lavori solitari che altri troverebbero intollerabili. Gli individui affetti da tale disturbo di personalità provano piacere solo in poche attività, non desiderano relazioni intime, incluso avere una famiglia, si mostrano distaccati evitando attività sociali che implicano un contatto significativo con altre persone, quasi sempre scelgono attività solitarie con scarso interesse per esperienze sessuali e sembrano indifferenti alle lodi o alle critiche. Emerge comunemente freddezza emotiva, distacco o appiattimento affettivo con pochi cambiamenti osservabili nell’umore.
Nei manuali diagnostici esistono prove limitate per validità ed affidabilità sulla diagnosi di disturbo di personalità schizoide considerato separato e multiforme. Alcuni autori tenderebbero a suddividere il gruppo di pazienti definiti “schizoidi” in due sottogruppi distinti: un sottogruppo “ad affettività ristretta” che potrebbe essere meglio denominato disturbo schizotipico di personalità e un sottogruppo “isolato” che potrebbe essere considerato un disturbo evitante di personalità (Triebwasser et al., 2012).
I soggetti con disturbo di personalità schizotipico mostrerebbero incidenze più elevate di sintomi psicotici. Sembrerebbe esserci, infatti, una crescente trasformazione nel tempo in schizofrenia di disturbi di personalità quali il paranoide, l’evitante, lo schizoide e lo schizotipico.
Gli studi suggeriscono che potrebbero esistere dei disturbi di personalità comuni nello spettro schizofrenico e la presenza di sintomi psicotici sottosoglia in questi disturbi possono rappresentare una maggiore probabilità di sviluppare schizofrenia negli individui a rischio (Bolinskey et al., 2017).
La cura del disturbo schizoide di personalità comprende comunemente l’associazione di un percorso di psicoterapia ad una terapia farmacologica. Entrambi i trattamenti sono finalizzati al miglioramento dell’interazione sociale e all’incremento delle espressioni emotive.
Riferimenti bibliografici:
Bolinskey PK et al (2017). Schizophrenia spectrum personality disorders in psychometrically identified schizotypes at two-year follow-up. Psychiatry Res. 252:289-295.
Triebwasser J et al (2012). Schizoid personality disorder. J Pers Disord. 26(6): 919-26.
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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

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