
Fobia da esame: la paura delle valutazioni
La paura delle prove accademiche, che insorge durante l’infanzia, spesso non viene riconosciuta richiedendo l’intervento di uno specialista.
La fobia da esame o examophobia è un disturbo psichico riscontrato in molti studenti. Tuttavia, la maggior parte dei genitori e degli insegnanti non lo riconosce. Semplicemente si presume che lo studente sia pigro o addirittura incapace. I genitori spesso si definiscono sfortunati e non riescono a tollerare il proprio ego distrutto.
Sebbene questo disturbo possa iniziare a qualsiasi età, di solito inizia durante la fase dell’infanzia o in adolescenza. La paura, infatti, è relativa ad una situazione specifica, può essere relativa ad una prova scritta o ad un colloquio orale durante il quale viene valutato il potenziale dello studente. Quando uno studente viene sottoposto a questa condizione fobica spesso diventa irritabile, ansioso non riuscendo ad esibire tutto il suo potenziale. Di conseguenza si accontenta della sua prestazione sotto-potenziale.
Chi soffre di fobia da esame, quindi, si mostra intelligente e volenteroso ma purtroppo non riesce a superare le prove di valutazione degli insegnanti. Questo porta progressivamente a perdere fiducia in se stessi abbassando l’autostima. Secondo l’American Test Anxieties Association il 18% degli studenti soffre di ansia con gravità moderata o elevata. Un numero compreso tra il 16% ed il 20%, invece, manifesta ansia di intensità elevata.
Quali sono i fattori che predispongono all’examophobia?
Oltre ad una preparazione più o meno adeguata sembrerebbero rilevanti le pressioni psicologiche operate dalla propria famiglia, la bassa autostima e la paura di fallire.
Le ricerche dimostrano che è necessario un livello minimo di ansia o paura affinché chiunque possa superare una prova. Grazie a questo livello minimo di ansia, il cervello funziona al massimo della sua potenzialità. D’altra parte, la paura e l’ansia estrema hanno un effetto negativo bloccando i ricordi degli studenti, anche se sono ben preparati. Anche la fobia da esame segue questo principio. L’aumento dell’ansia riduce le prestazioni. Di conseguenza, non è possibile ottenere risultati desiderati. Quando questa paura è ad un livello estremo lo studente è così spaventato che inizia a trovare modi e mezzi per evitare di dare gli esami.
Quali sono i sintomi della fobia da esame?
Possono manifestarsi difficoltà di concentrazione con improvvisa amnesia, ansia somatizzata caratterizzata da episodi di vomito e diarrea. La fobia da esame, inoltre, può aggravarsi portando a depressione.
Quali sono le cause della fobia dell’esame?
Alla base sembrerebbero esserci alcuni atteggiamenti genitoriali tipici dell’infanzia:
- Le alte aspettative della famiglia. I genitori si aspettano più di quello che il loro bambino può fare imponendo i propri sogni. Il bambino giunge alla conclusione che, se non è in grado di soddisfare le aspettative dei propri genitori, rischia di essere giudicato sempre negativamente.
- L’eccessiva protezione dei genitori nei confronti dei loro figli. Questa iperprotettività impedisce al bimbo di socializzare. Ciò rappresenta un ostacolo allo sviluppo della personalità e della capacità di affrontare diverse situazioni di vita. Di conseguenza, quando il bimbo si trova ad affrontare una situazione di stress, ad esempio un esame, si innervosisce facilmente.
- Un contesto genitoriale di solitudine o di conflittualità. Un bambino senza genitori o i cui genitori continuano a litigare sempre, di solito non si sente al sicuro. Questo senso di insicurezza si riattiva durante il periodo degli esami.
- Il comportamento di alcuni insegnanti. Durante le prove di valutazione si possono incontrare alcuni insegnanti, che sono lì solo per il gusto di esserlo ma non comprendono la psicologia degli studenti. Alcuni docenti sono più interessati a verificare ciò che lo studente non sa, aggredendolo e a volte umiliandolo quando non risponde. Lo studente, pertanto, può essere colpito da uno strano tipo di paura. Il ragazzo si convince che la stessa situazione di vergogna si ripeterà anche durante gli esami futuri.
Come si cura la fobia da esame?
Va contattato quanto prima uno specialista per conoscere le strategie più opportune ad abbassare il livello di ansia dello studente ed eventualmente impostare la terapia più adeguata alla relativa condizione clinica. I genitori possono riuscire a comprendere i tratti della personalità dei loro figli, incoraggiandoli nelle loro difficoltà, senza mettere pressioni inutili e controproducenti. Gli insegnanti, invece, dovrebbero sempre tenere a mente che sono loro a creare il futuro degli studenti.
Riferimenti bibliografici:
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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

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