
Come superare la paura di perdere i capelli
Psicologia e rimedi della falacrofobia.
I capelli svolgono un ruolo importante nel determinare l’immagine di sé, le percezioni sociali e il funzionamento psicosociale.
Qual è il nome in psicologia della fobia di perdere i capelli?
La paura di perdere i capelli si chiama falacrofobia o disturbo psicotricologico. La cura di questa patologia attraverso i farmaci e/o la psicoterapia è finalizzata a permettere all’individuo di accettare di perdere i capelli e di gestire efficacemente la fissazione o l’ossessione di perdere i capelli, anche a 50 anni, età nella quale può verificarsi un’iniziale caduta dei capelli.
Uno studio ha valutato l’impatto della perdita di capelli sull’immagine degli uomini in cinque paesi europei e il livello di preoccupazione per la perdita di capelli relativamente a cambiamenti dell’immagine di sé e dell’attrattiva personale. È stato valutato, inoltre, l’uso di trattamenti per la caduta dei capelli e se il successo del trattamento fosse associato a un beneficio psicologico. Un questionario strutturato di domande a risposta chiusa è stato somministrato telefonicamente nelle principali città di Germania, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito. È stato utilizzato un campionamento casuale e gli intervistati erano uomini di età compresa tra i 18 ed i 45 anni. Dei 1536 uomini che hanno risposto al sondaggio telefonico, 729 (il 47%) hanno riferito di perdere i capelli. Oltre il 70% di questi uomini ha dichiarato che i capelli rappresentavano un’importante caratteristica dell’immagine personale e il 62% del campione ha riferito che la caduta dei capelli poteva influire sull’autostima.
La consapevolezza relativa alla perdita dei capelli era legata alla preoccupazione di perdere una parte importante dell’attrattiva personale (43% degli uomini), alla paura di diventare calvi (42%), alla paura di invecchiare (37%), agli effetti negativi sulla vita sociale (22%) e alla presenza di depressione (21%).
La bassa autostima e la ridotta attrattiva personale è stata segnalata dal 38% degli uomini che non erano impegnati in relazioni stabili e romantiche.
Esistono rimedi per la paura di perdere i capelli?
Come superare la falacrofobia, il cui significato è proprio paura della calvizie?
Un metodo può essere quello di utilizzare prodotti per la ricrescita dei capelli. Nella ricerca sopracitata, però, meno del 10% degli uomini stava perseguendo un trattamento per la perdita dei capelli e tre uomini su quattro non avevano mai intrapreso un trattamento per la perdita dei capelli.
Quei pochi uomini che avevano perseguito un trattamento specifico avevano riportato un esito positivo (n=73) con conseguenti benefici psicosociali: dal 43% al 59% di questi soggetti aveva sperimentato miglioramenti nei parametri di autostima e di percezione dell’attrattiva personale. I risultati di questo sondaggio, quindi, indicherebbero la presenza di un divario tra la necessità di trattamento per la perdita di capelli e l’inizio di tale trattamento tra gli uomini di cinque paesi europei (Alfonso et al., 2005). Prima di iniziare un trattamento medico specifico, pertanto, sarebbe utile valutare attraverso un percorso di psicoterapia l’importanza soggettiva della calvizie e le percepite ripercussioni sulla sfera personale e sociale.
La perdita dei capelli dovuta alle terapie contro i tumori
La diagnosi di cancro rappresenta sempre uno shock per il paziente e generalmente causa molti problemi psicosociali che si ripercuotono nell’esito del trattamento. I pazienti avrebbero bisogno di comprensione, supporto e di qualcuno che li aiuti a comprendere chiaramente tutte le opzioni terapeutiche e le scelte disponibili. Una ricerca ha valutato lo stato psicologico di pazienti con tumore al seno dopo l’intervento chirurgico, l’importanza del supporto psicologico e l’esito delle prime esperienze nella gestione psico-oncologica dei pazienti con tumore mammario. Il campione di studio comprendeva 46 donne, con un’età media di 52,32 (+/- 8,98) anni alle quali erano state sottoposte domande all’interno di un questionario fornito dopo l’intervento.
Tra le preoccupazioni riportate c’erano la paura della chemioterapia e della radioterapia (67% del campione), il terrore di perdere i capelli (59% del campione) e la paura della ricaduta o della progressione della malattia (57% del campione). I pazienti, inoltre, temevano di ricevere risultati patologici imminenti (57% del campione) con insonnia accompagnatoria causata da pensieri ossessivi nel 39% dei pazienti. Questi risultati suggeriscono che il supporto psicologico sembrerebbe avere un ruolo importante nella cura dei pazienti oncologici sottoposti ad intervento chirurgico al seno data la vulnerabilità psicologica presente in tali pazienti (Kovac et al., 2014).
Riferimenti bibliografici:
Kovac A et al (2014). Post-operative condition of breast cancer patients from standpoint of psycho-oncology: preliminary results. Med Pregl. 67(1-2): 43-8.
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Dott.ssa Tiziana Corteccioni

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